Riflesso
Non so se mi hai mai amato o se sono stata soltanto uno specchio in cui contemplavi la tua luce, il modo in cui i miei occhi ti rendevano infinito.
Forse non amavi me, ma quell'uomo che si rifletteva nei miei occhi quando io ti amavo.
E io, che ti ho amato fino a dimenticarmi di me, mi sono persa nella luce che ti davo, senza rendermi conto che, mentre tu ti scoprivi nel mio sguardo, io scomparivo a poco a poco dal mio.
E un giorno ho capito che non era il mio destino tenere accesa la tua luce a costo di spegnere la mia. Che amare non dovrebbe essere un atto di sparizione, né tantomeno donare il cuore fino a restare senza nome. E forse, se mai mi hai amato, è stato in quegli istanti in cui smettevi di guardarti in me e guardavi me. Ma se non è mai successo, se sono stata soltanto il luogo in cui hai imparato a sentirti amato, allora dovrò accettare che ci sono storie in cui uno dona l'anima e l'altro scopre soltanto il riflesso della propria.
Ora voglio tornare a me. Guardarmi senza cercarti. Riconoscere la mia luce senza aver bisogno che qualcuno diventi infinito in essa. E se un giorno tornerai nella mia memoria, che non sia per chiedermi perché non mi hai amato abbastanza, ma per ricordare che io ho saputo amare profondamente. E che, dopo di te, ho anche imparato a offrirmi tutto quell'amore che un giorno ti ho dato.
Victoria Inaudi Ottobre 2026